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"S. Maria delle Grazie" Farnese (Viterbo)
Siamo una comunità di Sorelle Povere di Santa Chiara, residenti a Farnese in provincia di Viterbo, un piccolo paese dell'Alto Lazio tra il Lago di Bolsena e la Toscana. S. Chiara nacque ad Assisi nel 1193 da famiglia nobile e, sull'esempio di S. Francesco, decise di abbandonare tutto e vivere la sua stessa esperienza di fede: la sequela di Gesù, nella radicalità dell'insegnamento evangelico.
Secondo Chiara e Francesco, osservare il santo Vangelo significa vivere “in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità”. Si tratta di avere un rapporto equilibrato con le cose e un atteggiamento che caratterizza in profondità la nostra identità di sorelle povere: vivere “sine proprio” significa rinunciare ad accampare diritti sulle persone, sugli uffici che ci vengono affidati, su Dio stesso e sulla sua Parola… Tutto abbiamo ricevuto da Dio e tutto siamo chiamate a restituire. La persona umana è un essere che porta nel suo cuore un mistero più grande di lui stesso: tutto sta nel percepire, nel “fissare lo sguardo” come Chiara sul mistero-dono per incontrare Colui con il quale si può vivere in pienezza. Questo “fissare lo sguardo” in Gesù si trasforma progressivamente in un desiderio di Dio e in un impegno totale della persona a fargli spazio, a togliere ogni impedimento all’unione per vivere quotidianamente questa relazione in profondità.
Secondo Francesco e Chiara ciò che dobbiamo desiderare sopra ogni cosa è di “avere lo Spirito del Signore e la sua santa operazione”. E’ lo Spirito Santo che fa memoria in noi delle parole di Gesù e ci fa conoscere la paternità universale di Dio, che rende possibile il nostro vivere da fratelli e sorelle.
La contemplazione, più che un atto, è un modo di porsi davanti a Dio nella preghiera come nella vita; è un atteggiamento globale della vita quotidiana, all’interno della quale riusciamo a cogliere il primato di Dio. Puoi uscire verso l’altro, verso il mondo soltanto con tutto te stesso, quel te stesso riconciliato e accompagnato da Dio.
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